Giorgia Preti — Direttrice Editoriale di Giornale Pantheon: la “collezionista” di storie

Come ogni bella storia che si rispetti, anche quella di Giorgia da Verona Network è iniziata un po' per caso: un post su Facebook, un corso finalizzato a uno stage in redazione, una candidatura inviata senza troppe aspettative poche settimane prima della laurea e tanta voglia di imparare.

Era il 2018.

Oggi Giorgia è giornalista e direttrice editoriale di Giornale Pantheon, il mensile di approfondimento del gruppo.
Coordina i collaboratori esterni, si confronta con i clienti e lavora affinché ogni numero riesca a essere interessante, utile e piacevole per lettori di tutte le età.
Forse ciò che ama di più del suo lavoro è proprio la possibilità di raccontare - e far raccontare - storie.
Che si tratti di un giovane imprenditore, di un attore, di una studentessa modello o di una nuova iniziativa culturale, ciò che la affascina è scoprire cosa rende unica ogni persona e trovare il modo giusto per raccontarla.

E poi c'è il momento che preferisce.Quello in cui tutte le storie raccolte, gli articoli, le interviste e le idee del mese trovano finalmente il loro posto in un nuovo numero di Pantheon.

"Mi riempie di soddisfazione vedere tutti quei piccoli tasselli accumulati giorno dopo giorno incastrarsi fino a formare il nuovo numero di Pantheon."
Tra i tanti episodi che ricorda con affetto, ce n'è uno che racconta bene il rapporto speciale che può nascere tra un giornale e i suoi lettori. Un giorno un appassionato collezionista di Pantheon si è presentato in redazione alla ricerca di alcuni numeri mancanti per completare la sua raccolta.

Dopo una lunga ricerca tra archivi, scaffali e vecchie copie, sembrava che mancasse proprio l'ultimo numero necessario. Poi, finalmente, è saltato fuori. C'era solo un piccolo problema: era stato scarabocchiato da un collega."Eravamo mortificati", ricorda.

La risposta del lettore, però, ha spazzato via ogni imbarazzo. "Non preoccupatevi, lo prendo lo stesso. Cancello io le scritte."

Questo sì che è amore per un giornale.